Finalità

 

L’Associazione Fiab Biciclettando Cremona ha lo scopo preminente di promuovere ed incentivare l’uso quotidiano della bicicletta attraverso l’aggregazione delle persone e la promozione di campagne divulgative a favore della mobilità sostenibile.

Molti cittadini non usano la bicicletta proprio a causa delle condizioni del traffico e la pericolosità delle strade urbane ed è per questo che si rende necessario adottare interventi atti a ridurre il numero delle auto in circolazione, dando gli adeguati suggerimenti al Comune di Cremona.

Promuovere l’uso della bicicletta nel tempo libero, con modalità escursionistiche, per valorizzare gli aspetti ambientali, culturali e storici del nostro territorio organizzando in proprio, o promuovendo l’organizzazione da parte di altri enti o gruppi di soci, di manifestazioni, gite, raduni e viaggi in bicicletta, studiando, pubblicando o realizzando percorsi ed itinerari cicloturistici.

Cosa chiediamo all’Amministrazione Comunale?

Una rete di piste ciclabili in città diffusa e corretta, che permetta di collegare tra loro i vari quartieri, raggiungere l’Ospedale, le Scuole, gli uffici pubblici (Posta, Tribunale, Questura, Comune, ecc.), la Stazione Ferroviaria e quella degli Autobus, il Parco al Po ed i mercati rionali, con facilità ed in sicurezza.

Interventi di moderazione del traffico nei quartieri, soprattutto in concomitanza della presenza di Scuole, con una generalizzata riduzione della velocità degli automezzi, per avere maggiore sicurezza nelle strade urbane facilitando ed incrementando così gli spostamenti ciclabili e pedonali.

Parcheggi per biciclette e rastrelliere distribuite in tutta li città e posizionati nei luoghi di maggior affluenza delle persone (mercato, scuole e cortili condominiali).

Contrastare il furto delle biciclette, adottando una serie di iniziative per prevenire il furto e per sostenere coloro che vengono derubati. La paura di essere derubati impedisce infatti a molti cittadini di usare la bicicletta negli spostamenti quotidiani. Spesso, quando una bici viene ritrovata, non è possibile restituirla al legittimo proprietario poiché mancano i dati per identificarlo e collegarlo al mezzo.